martedì 4 settembre 2012

Smoke (W.Wang,1995)

...Un film che coccola chi lo guarda. Coinvolgente e a tratti commovente...che poggia su una sceneggiatura perfetta. E' diventato a sorpresa, negli anni, uno dei miei preferiti...per quel gusto di "storia raccontata", per essere un insieme esemplare di personaggi, che tutti hanno incontrato. Una tabaccheria (una come quella di Auggie) è il cortile di un condominio...ci si incontra e si parla e non solo si è li per comprare. Sono infatti i dialoghi, le parole giuste con il giusto interprete, a dare respiro ad un film come Smoke. L'eleganza con cui è confezionato il film, che ci parla di incontri, di ricerche e di solitudini, è notevole..Wang è bravo ma purtroppo non costante, alcuni suoi film sono deludenti, soprattutto se paragonati a questo gioiello. Ancora due parole su quello che per me è il vero segreto del film..giocando spesso sulle strette inquadrature..è il volto di Keitel, è perfettamente il "tabaccaio di quella New York..che vende fumo e scatta foto di vita, che ha sempre una sedia nel suo negozio per ascoltare la gente, non per dare consigli..ma un posto dove attendere quell'attimo in più che rende "accettabili o più giuste" le decisioni da prendere nella vita.