sabato 8 settembre 2012

Il rullo compressore e il violino (A.Tarkovskij,1960)

...Tarkovskij e uno dei suoi primi lavori...quelli dove ancora è un giovane regista, pieno di insegnamenti e fresco di istituto. Si vedono già alcuni dei temi cari al cineasta bielorusso, si avverte l'insofferenza verso una briglia di regime che ha deluso, l'amicizia e il mutuo soccorso. Questi i temi del mediometraggio, l'amicizia...tra un operaio con il suo enorme "macchinario rosso" e un ragazzo ben educato con una madre "che lo controlla" e futuro musicista...Il contrasto tra le due esistenze genererà poesia. Pezzo d'arte del grande Tarkovskij, che non lascia al caso nulla, né il colore di un oggetto né il peso delle parole o la musica del violino che accompagna il rombo del compressore, a voler unire arte e lavoro in un sodalizio di vita. Poco più di 40min di bel cinema.