venerdì 14 settembre 2012

Old Boy (Park Chan-Wook,2003)


...Tutto accade, ma accade senza i "perchè"...Tutto è claustrofobia, segregazione, sangue e dolore, per anni per lunghissimi anni...di prigionia e voglia di vendetta. Dae-su è la vittima, lo è sua moglie...ma non è questo il suo solo "ruolo" nel film...dovrà scoprire che ben altro copione gli riserverà il suo aguzzino. L'uso di armi, il martello e delle forbici sono momenti raccapriccianti, occasioni per raggelare..ma poi niente saranno paragonati allo straziante lamento dei violini sulle ultime scene del film, quando tutto finalmente ci verrà  svelato.(!!) Quelle note lacerano lo stomaco e portano al pianto, romanticismo e dramma. Il miglior film di Park Chan-Wook, il migliore della famigerata sua trilogia. Una regia perfetta per un film di una bellezza commovente...Se esiste un dolore insopportabile deve essere esattamente cosi. Perdere un film come questo è perdere gran parte del bello del cinema d'autore.